FotoLa vigoressia in vignetta

La vigoressia è un disturbo dell’alimentazione e della propria immagine corporea. Viene anche chiamato anoressia riversa, bigoressia o dismorfia muscolare. La propria percezione è distorta e ci si percepisce sempre esili e la caratteristica saliente di tale disturbo è la progressiva e ossessiva preoccupazione per quanto riguarda la propria massa muscolare, anche a discapito della propria salute fisica.

L’ossessione non si placa mai, non importano i risultati ottenuti perché, in ogni caso, per la persona saranno sempre inferiori a quanto voleva ottenere; il soggetto dedica la maggior parte del tempo a soddisfare questo suo desiderio, non dando importanza al resto della propria vita; può arrivare a fare uso di farmaci che aumentano la tonicità muscolare, che possono rivelarsi tossici per l’organismo. A causa di tali sollecitazioni innaturali, il soggetto può correre gravi rischi di complicanze fisiche.

E’ stato anche definito complesso di Adone in quanto questa dipendenza nasce da una preoccupazione ossessiva per l’aspetto fisico e dal desiderio di modificarlo aspirando alla perfezione

In Italia si stimano circa 60 mila casi, il sesso maggiormente colpito è quello maschile di età compresa tra i 25 e 35 anni di età anche se vi è un significativo aumento crescente del limite superiore di età.

Il disturbo ha radici profonde legate ad una mancata accettazione di sè e da una bassa autostima per cui la cura migliore in questi casi si tratta di un percorso terapeutico che indaghi nel profondo le radici di questo malessere (psicoanalisi o una psicoterapia ad indirizzo dinamico).

A cura del dott.Marco Santini
Psicologo – Psicoterapeuta