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DESCRIZIONE DELLA FOBIA

La fobia appartiene alla categoria dei disturbi d’ansia ed è contraddistinta da una grande paura per qualcosa di ben preciso e definito (fobia specifica) che viene definito l’ “oggetto fobico”.
I più famosi sono ad esempio i ragni, i cani, i topi, le altezze.
La persona, trovandosi davanti all’oggetto fobico, prova un’intensa paura, sproporzionata ed entra in “ansia”.

Anche il solo pensare all’evento, all’oggetto fobico, può provocare l’attivazione di un’intensa ansia. La persona con questo disturbo cerca di evitare le situazioni in cui la fobia specifica si manifesta per non essere preda di un Attacco di Panico (vedi nostro articolo su questo blog sugli attacchi di panico).
Gli attacchi provocano una sensazione di terribile paura, e si manifestano con sintomi fisici che provocano grande disagio, fino alla paura di impazzire o morire.

Fra le fobie specifiche più diffuse vi sono quella degli animali, quella degli ambienti naturali, quella del sangue, infezioni o ferite e quelle legate a determinate situazioni (treno, aereo, guidare, ascensori ecc.).

Nel corso della vita la fobia specifica può colpire dal 7,2 al 11,3% della popolazione e in genere è più frequente fra le donne che fra gli uomini, in un rapporto 2 a 1.

CURARE LA FOBIA:

Le interpretazioni della fobia sono varie, a seconda delle modalità di indagine e di approccio impiegate.

Per la psicoanalisi la fobia è imputabile alla rimozione di contenuti inconsci che manifestano il loro effetto portando l’individuo ad evitare una certa situazione. L’evento traumatico (appartenente al periodo dell’infanzia o della vita adulta) subisce un fenomeno di spostamento su una situazione o su un oggetto specifici.

A livello di pulsioni inconsce, la fobia è causata dalla rimozione di un’idea, di un desiderio o di un impulso inaccettabile. In pratica, l’oggetto fobico sarebbe stato inconsciamente prescelto perchè ritenuto meno pericoloso dell’oggetto originario temuto, pertanto su di esso si sono depositate le angosce e le paure che l’hanno poi reso così temuto dall’individuo.

Di norma, le fobie vengono curate e risolte con un buon percorso di psicoterapia, meglio se di orientamento psicoanalitico, dato che permette una maggiore introspezione ed analisi del proprio Io, garantendo una comprensione alla persona delle proprie parti e aspetti del Sè, anche quelli che fino a quel momento erano meno conosciuti.

A cura del dott. Marco Santini
Psicologo- Psicoterapeuta
Studio Psicologo Sesto San Giovanni (MI)